
I prossimi eventi:Mostra Fotografica
Esposizione fotograficapresso presso l'Ass. Cult. Sanantonio42, via S. Paolo n°1 Pisa di :
Art is not a crime: New York City 1977-1987_slideshow di foto di Henry Chalfant Henry Chalfant è un regista, fotografo e scultore che dalla metà degli anni Settanta racconta l'evoluzione della cultura Hip Hop con particolare attenzione al Graffiti Writing. Nel 1984 ha pubblicato Subway Art con Marta Cooper, l'anno successivo ha pubblicato Spraycan Art e ha co-prodotto in film cult Style Wars. Nel 2005 è uscito il suo ultimo film documentario "Mambo To Hip Hop": a history of Music and Survival in the South Bronx e nel 2006 ha dato alle stampe un bellissimo catalogo di end2end inediti fotografati a New York nel periodo dal 1979 al 1983. L'esposizione Art is not a Crime è stata esposta nelle più importanti gallerie internazionali. L'esposizione raccoglie oltre 12 immagini che raccontano l'evolvere della cultura Hip Hop e dello 'stile' dei suoi protagonisti. Dalla metà degli anni Settanta alla metà degli anni Ottanta, la cultura Hip Hop oltrepassò i limiti del Bronx per imporsi alla nazione e al mondo intero passando da un fenomeno underground a divenire uno degli elementi centrali nella cultura popolare statunitense; le fotografie esposte narrano proprio questo passaggio con immagini di graffiti - primo e unico segno visibile di quella nuova cultura - feste, DJ, collezioni di dischi e acrobazie varie di breaker. Affascinato dall'idea di immortalare i capolavori d'arte clandestina che ricoprivano i muri e le metropolitane della New York di metà degli anni Settanta, Henry Chaflant ha percorso le strade del Bronx,di Harlem, del Lower East Side, di Brooklyn e di Staten Island alla ricerca di nuovi pezzi, nuove jam e nuovi e incredibili b-boy. A distanza di 30anni da quegli eventi, queste foto e le storie che sanno rievocare assumono importanza tanto maggiore quanto la marginalità sociale dalla quale quei giovani provenivano e nella quale hanno saputo creare il movimento culturale più importante dell'ultimo trentennio, capace di influenzare migliaia di giovani in tutto il mondo. Programma: Domenica 11 Marzo h18 inaugurazione della mostra fotografica?Art is not a crime: New York City 1977-1987? di Henry Chalfant. Presenta U. Net autore di Bigger than hip hop: storie della nuova resistenza afroamericana Xbook 2006. Interventi di NapalKidz e Danno. Presso l'Ass. Cult. Sanantonio42, via S. Paolo n°1 Pisa. H20.30 Cantieresanbernardo via Pietro Gori, Pisa. Aperitivo musicale a cura di Herrera (CBW) e a seguire Hip Hop Classic: Danno (Colle der fomento/King Kong Posse-Roma). H22.30 Proiezione del film ?Letter to the president: the streets get political?.?di Thomas Gibson, prodotto da QDIII, figlio di Quincy Jones, e con la voce narrante di Snoop Doggy Dogg (sottotitoli in italiano). ?Mentre la vita nell America degli anni Ottanta sembrava assomigliare sempre più ad una festa glamour, la musica rap esplicitò al mondo l'esistenza di una parte della popolazione che non aveva ricevuto l'invito...Mentre lo scenario urbano sembrava dirigersi verso un punto di non ritorno, l'Hip Hop si è imposto come la voce dei senza voce. Letter To The President analizza, come mai in precedenza, una serie di problemi che affliggono le comunità di colore negli Stati Uniti - dall'invasione del crack e dalla brutalità poliziesca, per parlare di povertà e repressione e giungere al Prison Industrial Complex e l'Hip Hop Task Force. Per chi è convinto che l'Hip Hop non sia politico, la visione del documentario è altamente consigliata. Letter To The President esplora la musica ribelle con un messaggio...If you think politics had nothing to do with Hip Hop,think again.... "Letter to the President" explores this rebel music with a cause.....? ANTIZ DEMO + proiezione video Z-MOVIE
NO COMPLY SK8SHOP & ASSOCIAZIONE CULTURALE SANANTONIO42 in collaborazione con Cantieresanbernardo presentano: DOMENICA 25 FEBBRAIO 2007 ORE 15 PRESSO LO SKATEPARK COMUNALE DI PORTAMARE L' ATTESISSIMA "DEMO ANTIZ ". Colonna sonora della giornata a cura di C.B.W. Sound System, con selezioni che spaziano dall'Hiphop al Funk, dal reggae alla D'n'B. Antizskateboarding è un team di giovani pro-skaters di Lione che da qualche tempo si sono messi a produrre tavole e accessori vari per lo skateboard, ne fanno parte:Julien Furones,Hugo Liard, Ben The,Julien Bachelier, Dykmans Julian, Steve Forstner, Furones Julian, SAM Partaix, Tom Derichs.... ALLE ORE 21.30 presso CANTIERESANBERNARNDO , in via Pietro Gori a Pisa proiezione dell'attesissimo nuovo video "Z"(Antiz Z-Movie) STARRING: Hugo Liard, Julien Bachelier, Dykmans Julian, Steve Forstner, Furones Julian, SAM Partaix, Tom Derichs, Ben Thé, Love Eneroth Antiz Z-Movie Tour:
Proiezione e presentazione di "Fuori Vena"
_h21.30 Proiezione e presentazione di "Fuori Vena" primo lungometraggio della regista italiana Tekla Taidelli, presentato al Festival di Locarno nel 2005, in Italia nessuno ha avuto il coraggio di distribuire questo film, a cura di Agenzia X
Biografia: Tekla ha vissuto per 5 anni in una cascina occupata punk fuori Milano.
Si e' diplomata nel 2001 in regia e produzione alla Scuola del Cinema e dei Nuovi Media, Milano, dove ha frequentato anche il corso di filmmaker della durata di un anno. Prodotta dalla Scuola del Cinema scrive, dirige e monta due corti in digitale: Urlo Giallo Incosciente, (1999, 3min.) e Tatim (2000, 6min).Nel 2000 finanziata da Filmmaker Milano, con un'iniziativa promossa dalla Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano realizza il documentario "Sbokki di Vita" (100min, mini DV), da lei scritto, diretto e girato. Per motivi di distribuzione viene diviso in due parti "Sbokki di Vita" e "Noise P-Rat in Act" "Fuori Vena" e' il suo primo lungometraggio da lei prodotto, scritto, diretto e interpretato.
Trama: Tekla, giovane punk milanese, e' un'anima esuberante e inquieta, che maschera con aggressivita' le sue insicurezze e la sua attrazione verso chi, come lei, e' ai margini della societa' benpensante. La sua giornata e' scandita da piste di cocaina e ketamina e da innumerevoli Ceres. Vive in una cascina occupata, e i soli legami che Tekla conserva con il mondo "normale" sono la scuola di cinema, che frequenta per diventare regista, e la sua famiglia: la madre medico, la sorella laureanda, il nonno che sta diventando cieco e la sua tata.
Una mattina, Tekla si scontra per caso con Zanna, un ragazzo affascinante e sveglio, a dispetto della sua dipendenza dall'eroina. Attratta dalla sua simpatia, e dal suo essere un irrecuperabile scoppiato, Tekla se ne innamora e lo seduce. Nasce un'improbabile storia d'amore, in cui si specchiano, con ruvida sincerita', le anime e le vicende dei due giovani. Zanna, in bilico fra la vita del tossico e una passione che non provava da tempo, cerca di farsi accettare per quello che e'. Tekla pero' risponde con durezza, spaventata dalle sue stesse contraddizioni. Dopo aver soccorso Zanna da una prima overdose, Tekla gli impone un aut-aut: se non vuole perderla, se vuole stare accanto a lei, Zanna deve mollare l'altra, l'eroina.
Presentazione del progetto editoriale X Book
h18.00 Presentazione del progetto editoriale X Book a cura di Agenzia X
Agenzia X concepisce idee per la realizzazione di prodotti culturali all'insegna della condivisione dei saperi. Una struttura reticolare a non gerarchica nata dall'esperienza di un gruppo di liberi professionisti provenienti da diversi campi della comunicazione. Editoria, grafica, cinematografia, allestimenti, ricerca storica di base e iconografica. Questi settori operano in un continuo processo di osmosi reciproca e interagiscono con organizzazioni ed enti animati dalle stesse finalita'. Agenzia X e' un piccolo spazio sulla strada, un ambiente comunicativo di partecipazione situato in via Pietro Custodi 12 a Milano, nel cuore dello storico quartiere Ticinese. Un laboratorio per sviluppare progetti mettendo in relazione la differenti intelligenze. X Book e'una nuova iniziativa editoriale che si propone di incrociare la ricerca e la riflessione nei suoi punti più alti con le risorse espresse dalle culture creative del "ghetto". Narrazioni ribelli ed eterodosse, ma anche saggi di carattere politico per rinnovare codici e modalita' di ricezione e diffusione delle idee. h19,00 Breve storia della prima esperienza editoriale autogestita in Italia, la Calusca City Lights di Primo Moroni. Con interventi di Toto' e U. net del CSOA Conchetta di Milano e Giancarlo Mattia.. Calusca City Lights: "Nel lontano 1971 aprivamo la libreria Calusca nello storico quartiere Ticinese. Piu' volte negli ultimi anni ci è capitato di parlare di questa porzione del territorio milanese come di un "luogo" di frontiera: tra centro e periferia, di confine tra le classi e infine tra normalita' e trasgressione o - se preferite - tra ragione e follia. In questo senso lo abbiamo definito il "triangolo dei destini incrociati" . Una figura geometrica inserita nella struttura radiale della citta' come un cuneo che si insinua nei luoghi del potere e dell'eccellenza. E in effetti le vicende storiche di questo luogo metropolitano ne fanno una specie di archivio della memoria di Milano. Quando aprimmo vent'anni orsono la libreria pensavamo a tutto questo ma anche e soprattutto al fatto che il triangolo Ticinese registrava la piu' alta densita' di sedi politiche sovversive d'Europa..... D'altronde avevamo chiuso la Calusca nel 1985 pensando che gli anni successivi si sarebbero "giocati" tra' sorpresa e melanconia. Queste, come si vede, sono riflessioni sparse. Che intendono pero' comunicare l'atteggiamento che ci porta a riaprire uno spazio libreria ancora una volta nel Ticinese. Un piccolo spazio dentro un centro sociale occupato e quindi "insicuro" come pare inevitabile oggi. Un luogo che inizialmente sara' solo parzialmente libreria ma tentera' di essere uno spazio di socializzazione di saperi, in una societa' sovraccarica di dati ma povera di informazione reale. ...." Presentazione del libro "Lumi di Punk "
Presentazione del libro "Lumi di Punk - la scena italiana raccontata dai protagonisti" di Marco Philopat, X Book. Interventi a cura dell'autore e di alcuni dei protagonisti della scena Toscana: Betta, Bettina, Benzo, Dome.
"Lumi di Punk - la scena italiana raccontata dai protagonisti" Un esplosione di furore, di energia positiva e negativa insieme. La nascita del punk in Italia si e' intrecciata allo straordinario movimento della sinistra extraparlamentare. Da questo incontro, quasi inesistente altrove, esplode un'originale esperienza che utilizza gli spazi occupati dalla precedente per organizzare concerti autogestiti e strutturare un'innovativa e radicale proposta politico-esistenzialista. Lungo tutta la penisola decine e decine di gruppi punk formano un circuito perfettamente funzionante che crea le basi di un preciso stile di vita anticonformista e riottoso, destinato a influenzare in profondita' anche il presente.In lumi di punk prendono parola i protagonisti di quella scena. La prima tappa di una ricognizione sui sussulti che hanno dato origine all'ultimo periodo in cui l'Italia non e' stata provincia. _h23,00 Dj set a cura di Dome La Muerte (Alternative Music 360) |
DISCHI: ultimi arrivi
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LIBRI IN VETRINA
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