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G. Berger - La storia dei Crass

IL PUNK E' MORTO. ANARCHIA PER TE! Esisteva una band che prendeva il punk sul serio... un gruppo che cerchiava la A contenuta nel proprio nome. All'epoca non era uno scherzo. Questa era la prima volta che una band importante si sentiva in sintonia con quel concetto! E in breve tempo arrivò a vendere più dischi degli AC/DC. Inghilterra, 1977. Mentre nelle città divampa il fuoco della ribellione, un cottage dell'Essex diventa il quartier generale dei Crass, artisti e pensatori radicali che danno vita all'anarcopunk. Non un semplice genere musicale, ma un movimento e una filosofia basati su vita in comune, veganesimo, anti-razzismo, performance, iconoclastia, femminismo, pacifismo e anarchia. La band ha attaccato l'establishment politico e musicale e definito l'etica punk del fai da te, fondando l'omonima etichetta e producendosi i dischi. La storia dei Crass racconta l'altra faccia del movimento rivoluzionario che ha ispirato un'intera generazione e centinaia di emuli soprattutto in Italia e in Germania, ed è ben lontana dall'esaurire il suo potenziale sovversivo. Non chiamateli hippie e nemmeno punk: loro sono i Crass! L’AUTORE: George Berger, che ha fatto parte del movimento anarcopunk con la sua band, è un esperto di musica underground. Collabora con varie testate musicali come “Sounds” e “Melody Maker”. In precedenza ha scritto una biografia dei Leveller, uno dei primi movimenti politici inglesi a farsi carico di istanze rivoluzionarie.
Casa Editrice: Shake
Collana: Underground
Pagine: 224
Anno: 2010
Prezzo: 17.00 €
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